HeraSolidale è il progetto grazie al quale doniamo 1€ a 5 progetti di solidarietà per ogni nuovo cliente luce e gas.
Anche tu se sei nuovo cliente puoi donare 1€ all'associazione che preferisci.

Scopri i 5 progetti che sosteniamo

TITOLO: I servizi di riabilitazione di Aism
BREVE DESCRIZIONE
AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla

AISM è nata quando ancora la Sclerosi Multipla era una malattia che relegava ogni persona all'isolamento e alla solitudine, all'impossibilità di sperare in una cura.

I servizi di riabilitazione sono una risposta concreta di AISM ai bisogni espressi direttamente dalle persone con sclerosi multipla: ogni struttura costituisce un punto di riferimento e ha degli obiettivi specifici che vanno a rispondere con professionalità e competenza a necessità altrettanto mirate. I servizi di riabilitazione nel 2018 hanno preso in carico 2.751 persone svolgendo circa 114.000 prestazioni sanitarie riabilitative.

In queste strutture vengono sperimentati e realizzati progetti innovativi anche nell'ambito della ricerca clinica, che contribuiscono a strutturare i migliori modelli organizzativi e clinici per la presa in carico socio-riabilitativa delle persone con Sclerosi Multipla.

Il fattore tecnologico oggi più che mai può fare la differenza poichè permette una più accurata valutazione nelle scelte riabilitative sempre più mirate al bisogno del paziente e consente di monitorare nel tempo l'efficacia dei trattamenti stessi.

OBIETTIVI

Nei centri AISM sono necessarie delle attrezzature sanitarie nuove per garantire alle persone con Sclerosi Multipla la migliore riabilitazione possibile: pedana stabilometrica, una corretta valutazione dell'alterazione dell'equilibrio permette di riabilitare la persona, di ridurre il rischio di cadute e di migliorare il cammino, ultrasuonoterapia, utilizzata in caso di dolore alle articolazioni o alla muscolatura in modo da contrastarne i sintomi e elettrostimolatore-biofeedback, dispositivo utile per la riabilitazione del pavimento pelvico.

MISURIAMO I RISULTATI

Con 37.700 euro è possibile acquistare diverse attrezzature per i centri riabilitativi:

  1. con 30.000 euro vengono acquistate due pedane stabilometriche
  2. con 1.700 euro viene acquistata un'apparecchiatura per la ultrasuonoterapia
  3. con 6.000 euro vengono acquistati tre elettrostimolatori-biofeedback con sonde
PERCHÈ LO ABBIAMO SCELTO

Crediamo che la tecnologia possa, soprattutto in ambito medico, portare a notevoli passi avanti verso il benessere dei malati. Vogliamo quindi, attraverso le più moderne tecniche di riabilitazione, accompagnare i pazienti nel loro percorso di cura per aumentare la loro qualità della vita.

Questo progetto contribuisce al raggiungimento del
Sustainable Development Goal Agenda ONU 2030

TITOLO: Dona l'acqua - Riabilitazione di altri 4 pozzi in Etiopia
BREVE DESCRIZIONE
Butterfly ONLUS

In Etiopia l'accesso a fonti di acqua potabile è estremamente problematico. Si calcola che mediamente solo il 27% della popolazione abbia la possibilità di accedere ad acqua pulita. Da tutto questo derivano malattie legate ad infezioni intestinali che tendono a colpire le categorie più deboli quali bambini, anziani e donne.

Questo progetto si inserisce all'interno di programmi in corso da anni finalizzati al miglioramento dell'accesso per l'approvvigionamento idrico a favore delle popolazioni rurali della zona orientale del Tigray e Afar, regioni all'estremo nord dell'Etiopia che vivono in un grave stato di crisi economica e sociale.

Qui l'agricoltura gioca un ruolo predominante impiegando il 90% della popolazione.

OBIETTIVI

L'obiettivo del progetto consiste nella riabilitazione di altri 4 pozzi d'acqua, che si vanno ad aggiungere ai precedenti 3, che verranno utilizzati da 4.300 beneficiari:

  • Pozzo di Afdaga (1.300 beneficiari) nella provincia di TsaedaEmba
  • Pozzo di Tihti Geza Hade (1.600 beneficiari) nella provincia di Gulomekada
  • Pozzo di Mukyam (900 beneficiari) nella provincia di Gulomekada
  • Pozzo Di May Negisti (500 beneficiari) nella provincia di Gulomekada

Si provvederà alla sostituzione delle tubature vecchie che saranno collocate ad una profondità adeguata, alcuni metri oltre al nuovo livello di falda, alla fornitura di nuove pompe meccaniche ed alla realizzazione di una recinzione protettiva; verranno costituiti nuovi Comitati Water & sanitation, per la gestione e manutenzione dei pozzi nell'ottica di garantire la piena efficienza degli stessi. Saranno altresì effettuati corsi igienico-sanitari per le comunità beneficiarie.

MISURIAMO I RISULTATI

Il costo della riabilitazione di un pozzo è di 4.250 euro.

L'intero progetto ammonta a circa 17.000 euro.

PERCHÈ LO ABBIAMO SCELTO

Le falde acquifere stanno abbassando il loro livello scendendo sempre più in profondità, ciò significa che nel tempo questa già estrema condizione peggiorerà e anche i pochi pozzi presenti non saranno più utilizzabili.

Questo è un progetto che verte su uno dei nostri business, l'acqua, e che mira a raggiungere il maggior numero di beneficiari. Ben 4.300 persone potranno bere acqua pulita.

Questo progetto contribuisce al raggiungimento del
Sustainable Development Goal Agenda ONU 2030

TITOLO: Le borse Lavoro - insieme contro la violenza
BREVE DESCRIZIONE
D.i.Re Donne in Rete contro la violenza

Secondo gli ultimi dati Istat oltre 6 milioni di donne in Italia hanno subito una qualche forma di violenza nella loro vita.

Il reinserimento lavorativo per le donne vittime di violenza è fondamentale, sia per potersi garantire l'autonomia economica, sia per ricostruire la propria autostima.

Molte donne lasciano il lavoro per lungo tempo a causa della violenza, a causa del maltrattante che le isola dal mondo esterno. Il percorso di fuoriuscita dalla violenza necessita di un accompagnamento di rafforzamento dell'autostima della donna, che passa anche attraverso corsi di formazione e percorsi individuali.

Il sostegno all'inserimento lavorativo è fondamentale perché spesso i percorsi di uscita dalla violenza si scontrano con la difficoltà delle donne di trovare un lavoro e condizioni di vita dignitose per sé e per i propri figli.

D.i.Re grazie alle donazioni ricevute, sta sperimentando Tirocini formativi e Borse lavoro.

OBIETTIVI

Lo strumento del tirocinio di inserimento lavorativo permette di riavviare o avviare al lavoro donne che non hanno mai lavorato o che hanno avuto esperienze lavorative e devono ricollocarsi dopo la sospensione causata dai propri vissuti di violenza. Ogni donna viene seguita da una tutor operatrice del centro antiviolenza opportunamente formata.

Per garantire successo all'inserimento lavorativo è importante offrire un percorso individualizzato, che si articoli in colloquio di orientamento, bilancio di competenza, messa a punto di un CV, sostegno nei colloqui di selezione.

MISURIAMO I RISULTATI

Di seguito tre differenti risultati raggiungibili:

  • Traguardo: con 10.000 euro viene offerto a 6 donne un percorso di orientamento professionale per l'inserimento lavorativo
  • Traguardo: con 20.000 euro vengono garantititi percorsi individuali di inserimento lavorativo a 25 donne
  • Traguardo: con 30.000 euro viene garantito a 5 donne 6 mesi di tirocinio di inserimento lavorativo
PERCHÈ LO ABBIAMO SCELTO

Il lavoro dà dignità, rende autonomi, permette di vivere ed evolvere all'interno della società ed in questo progetto specifico, permette di spezzare il vortice della violenza. Su questo ambito le aziende svolgono un ruolo da protagoniste e devono sentirsi chiamate in causa per dare il loro contributo.

Questo progetto contribuisce al raggiungimento del
Sustainable Development Goal Agenda ONU 2030

TITOLO: Bimbi in ANT
BREVE DESCRIZIONE
Fondazione ANT Italia ONLUS

Fondazione ANT Italia ONLUS è primariamente attiva nel settore dell'assistenza medico specialistica gratuita a casa dei malati di tumore: oltre 125.000 gli assistiti a oggi. Ogni giorno medici, infermieri, psicologi, specialisti e operatori ANT si mettono in viaggio verso le famiglie dei malati oncologici, portando direttamente a casa degli assistiti tutte le cure, i farmaci e i presidi necessari e organizzando la logistica che rende possibile ogni giorno questo servizio. Ciò comporta necessariamente un importante utilizzo di automezzi. Attualmente la Fondazione, dispone di un parco auto di 61 automezzi, ma crede fortemente che solidarietà e sostenibilità vadano di pari passo e per questo punta molto su una mobilità più pulita e sostenibile che porti a una riduzione delle emissioni e dell'impatto ambientale prodotto durante il trasferimento verso il domicilio degli assistiti.

Lo stile di vita occidentale ha determinato l'incremento della mortalità complessiva per malattie tumorali. Tale incremento riguarda tutte le fasce d'età, non solo gli adulti: sono 1.500 i bambini e circa 800 gli adolescenti che ogni anno, in Italia, si ammalano di tumore con una crescita percentuale di bambini malati, nell'ultimo decennio, pari al 2% annuo. Le previsioni per il futuro non sono rosee e per il prossimo decennio è stimata un'ulteriore crescita del 18%.

OBIETTIVI

"Bimbi in ANT" è un progetto assistenziale ed educativo rivolto in particolare alla fascia pediatrica, fino alla maggiore età, per fornire cure domiciliari ai piccoli malati, supporto psicologico ai bambini a contatto con un proprio caro ammalato di tumore e per offrire alle nuove generazioni un'occasione di riflessione sul tema del distacco e della perdita.

Assistenza pediatrica domiciliare: questa malattia sui bambini ha conseguenze che incidono su tutti gli aspetti della loro vita: i rapporti con i genitori, i parenti, il gioco e la scuola. Il progetto si propone di ridurre il più possibile i momenti di ospedalizzazione trasferendo gratuitamente a casa tutte le prestazioni mediche e i presidi sanitari necessari.

Supporto psicologico: il servizio di psicologia offre supporto negli aspetti cognitivi, emozionali, affettivi, relazionali e spirituali sia quando ad ammalarsi è un bambino, sia quando i più piccoli componenti della famiglia si trovano ad affrontare la malattia di un proprio caro.

Formazione nelle scuole: il progetto permette di presentare alle scuole l'importante tematica del lutto: attraverso incontri dedicati, sviluppati da psicologici e formatori di ANT, si affrontano gli aspetti emotivi e psicologici legati al tema del distacco e della perdita, per stimolare quelle capacità di resilienza di fronte alle perdite.

MISURIAMO I RISULTATI

Con euro 60.000 ANT potrà assistere in modo completamente gratuito 18 malati di tumore e le loro famiglie, sostenere 6 mesi di attività di supporto psicologico ai bambini e alle loro famiglie e offrire formazione nelle scuole.

PERCHÈ LO ABBIAMO SCELTO

Questo progetto permette di assistere le persone che più devono essere tutelate, soprattutto nella malattia. I bambini, ancor più della popolazione adulta, soffrono molto dei distacchi prolungati dall'ambiente in cui vivono e desiderano affrontare la malattia con serenità con la propria famiglia.
Noi vogliamo essere loro vicino in un momento così difficile.

Questo progetto contribuisce al raggiungimento del
Sustainable Development Goal Agenda ONU 2030

TITOLO: Il campo di Za'atari in Giordania - insieme per assistere gli sfollati della guerra in Syria
BREVE DESCRIZIONE
Save the Children

L'esito dei sette anni della guerra in Syria è stato devastante. Oltre 13 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria, oltre 6 milioni di persone sono sfollate all'interno del paese, di cui 2.8 milioni sono bambini.

Questa situazione ha spinto migliaia di persone a lasciare la Syria, riversandosi negli stati vicini. In Giordania il campo migranti di Za'atari è diventato la quarta città della Giordania, con quasi 80.000 persone, circa il 20% sono bambini sotto i quattro anni. 1 su 3 ha raccontato di essere stato percosso, torturato o di aver ricevuto un colpo di arma da fuoco. Presto il campo raggiungerà un punto di rottura se i numeri continuano a crescere con questo ritmo.

All'interno del campo, Save the Children porta avanti attività rivolte a bambini, ragazzi e alle loro famiglie: ha istituito, a partire dal 2014, 3 asili in edifici prefabbricati dove solo nel 2017 sono stati supportati fino a 4.000 bambini sotto i 5 anni; ai bambini accolti in questi asili viene garantito uno spuntino per la colazione e il pranzo poiché, all'inizio del progetto, molti bambini arrivavano a scuola a stomaco vuoto; garantisce sessioni speciali con i genitori per sensibilizzare madri e padri sull'importanza della cura dei bambini e sull'educazione non-violenta all'interno del nucleo familiare; consegna kit per l'igiene contenenti tagliaunghie, shampoo per bambini, asciugamani, spugne da bagno.

OBIETTIVI

Le attività svolte all'interno del campo da Save the Children mirano a contribuire allo sviluppo cognitivo, sociale, emotivo e fisico dei bambini che hanno la necessità di esprimere e superare il trauma della guerra.

MISURIAMO I RISULTATI

Di seguito i risultati raggiungibili:

  • Traguardo di 25.000 euro: possiamo garantire per 1 anno per 200 bambini la distribuzione di Healthy Snacks (composti da un succo di frutta, una bottiglietta d'acqua, uno snack salato e uno dolce, e un cupcake alla frutta)
  • Traguardo di 50.000 euro: possiamo garantire continuità al progetto con il supporto per 1 anno di due insegnanti di asilo e fornendo 2000 kit scolastici (zainetto, quaderni, pastelli, cancelleria e acqua) e libri ai bambini.
PERCHÈ LO ABBIAMO SCELTO

Questi bambini sarebbero destinati ad ulteriori sofferenze se non fossero aiutati in modo così concreto. Questo è un progetto che mette in salvo non solo i bambini che scappano dalla guerra in Syria ma anche il futuro dell'umanità.

Questo progetto contribuisce al raggiungimento del
Sustainable Development Goal Agenda ONU 2030

Chi può aderire

Possono partecipare all'iniziativa i nuovi clienti Hera Comm e/o Hera Comm Marche alla stipula di un Nuovo Contratto. Per nuovo cliente si intende ciascun cliente unico famiglia che stipuli nel periodo di validità dell'iniziativa (fino al 31/12/2019) uno o più nuovi contratti di fornitura a libero mercato con Hera Comm o Hera Comm Marche. Per nuovo contratto si intende un nuovo punto di fornitura domestico contrattualizzato di energia elettrica e/o gas, ovvero ogni punto di fornitura che non era servito da Hera Comm/Hera Comm Marche al momento della contrattualizzazione, con l'espressa esclusione di volture, subentri e nuove attivazioni.

Scopri come partecipare

Se non sei ancora un nuovo cliente sottoscrivi una nuova offerta e partecipa subito a HeraSolidale:

  • Visita il nostro sito heracomm.com e scegli l'offerta più adatta a te
  • Chiama subito il numero gratuito:
    • Per il Friuli-Venezia Giulia (esclusa Trieste): 800.904.477, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 22.00 ed il sabato dalle 8.00 alle 18.00
    • Per le Marche e l'Abruzzo: 800.991.111, attivo dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 22:00 e il sabato dalle 08:00 alle 18:00
    • Per tutte le altre regioni e Trieste: 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 22.00 ed il sabato dalle 8.00 alle 18.00
  • Vai nello sportello più vicino a te: clicca qui per trovare quello più vicino

Per ciascun nuovo cliente, Hera Comm e/o Hera Comm Marche doneranno nel periodo di validità dell'iniziativa 1€ ad una delle 5 associazioni indicate. Nel caso in cui il cliente scelga di donare a sua volta indicando una delle associazioni proposte, Hera Comm ed Hera Comm Marche effettueranno la donazione all'associazione scelta dal cliente. Nel caso in cui il cliente scelga di non donare, la donazione Hera Comm ed Hera Comm Marche non già assegnata come sopra sarà effettuata a favore delle 5 associazioni in proporzione alle donazioni elargite alle stesse dai dipendenti del Gruppo che stanno a loro volta partecipando al progetto.

A seguito della scelta dell'associazione, verrà addebitato al nuovo cliente 1€ sulla prima bolletta utile che sarà successivamente destinato all'associazione indicata.